Convegno SIEA 2020 – Parma 24-25 settembre


Carissime/i Socie/i,

è con piacere che Vi informiamo che il Convegno Annuale della Società si svolgerà a Parma nei giorni 24 e 25 settembre 2020.

Al fine di procedere con le prenotazioni necessarie ad organizzare la Vs partecipazione all’evento, in attesa della predisposizione del programma dettagliato definitivo, che invieremo entro breve, vi ricordiamo  che l’evento avrà inizio alle ore 13.00 di giovedì 24 settembre e terminerà alle ore 16.45 del giorno successivo.

Troverete le informazioni necessarie per l’iscrizione al Convegno all’indirizzo http://mvcongressi.onlinecongress.it/Cod2022 e per la prenotazione alberghiera  https://www.parmawelcome.it

Altre informazioni utili potrete trovarle nel sito dell’agenzia https://www.mvcongressi.com/calendario/ selezionando il nostro Convegno.

 

PROGRAMMA PROVVISORIO

LOCALE vs GLOBALE. Le imprese agroalimentari in un contesto internazionale in evoluzione Parma, 24-25 settembre 2020
Aula Magna Università Centrale

Giovedì 24 settembre

13,00. Buffet di benvenuto e registrazione dei partecipanti

14,00. Apertura dei lavori e saluti istituzionali 14,30. Sessione plenaria

15,15. Interventi programmati: Assessorato Regionale Agricoltura (Emilia-Romagna), Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio del Prosciutto di Parma, Lactalis e Mutti s.p.a

16,30. Dibattito
17,00. Coffee break
17,15. Assemblea dei Soci
18,00. Elezioni degli Organi della Società (si svolgeranno esclusivamente in presenza) 20,00. Cena Sociale presso il Caseificio della Musica (Bertinelli) a Noceto (PR)

Venerdì 25 settembre

9,00. Comunicazioni
11,00. Coffee break
11,15. Comunicazioni
13,00. Colazione di lavoro
15,00. Presentazione del Progetto “Agrifood Mismatch” 16,00. Global Compact delle Nazioni Unite

16,30. Chiusura dei lavori

 

RingraziandoVi per l’attenzione, augurandoci di poterVi incontrare a Parma, Vi inviamo un cordiale saluto,

Il Comitato organizzatore del XXVIII Convegno SIEA

III WEBINAR SIEA Venerdì 19 giugno ore 15.00


Spunti di riflessione sull’impatto dell’emergenza Covid_19 sui mercati agroindustriali
con Alessandra Castellini (Università Alma Mater Bologna), Rocco Roma (Università di Bari)  Gianpiero Calzolari (Granarolo spa), Valentina Mellano (Nord-Ovest, Ass. “Le Donne dell’Ortofrutta”), Sara Grasso (Oranfrizer, Ass. “Le Donne dell’Ortofrutta”), Domenico Regazzi (Università Alma Mater Bologna)
Scarica la locandina

Lutto: Fausto Cantarelli


Cari Soci,

ho il mesto compito di annunciare la perdita del prof. Fausto Cantarelli, fondatore della nostra Società.

Ordinario di Economia Agro-Alimentare all’Università di Parma, il prof. Cantarelli diresse per oltre dieci anni gli Istituti Sperimentali Lattiero-Caseario e della Foraggicoltura di Lodi. Instancabile fucina di idee, elaborò il Manifesto della Dieta Mediterranea e fondò il corso integrato di Economia e marketing agroalimentare in videoconferenza con le sedi di Ancona, Bologna, Catania, Milano, Napoli Federico II, Palermo e Perugia. Membro dell’Academie d’Agriculture de France, dell’Accademia dei Georgofili, dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, dell’Accademia Agraria di Pesaro, è stato altresì Consigliere del Ministro dell’Agricoltura Marcora e Consigliere Scientifico del National Institute of Economy Research (Romania).

La SIEA piange il suo Padre Fondatore insieme alla rivista “Economia Agro-Alimentare/Food Economy”, da lui creata e poi generosamente donata alla nostra Associazione. Abbiamo ancora vivo il ricordo del convegno istitutivo, tenutosi nella sua amata Parma, nel 1991. Un convegno che segnò una svolta nella storia della ricerca agro-alimentare, per la qualità dei contributi e dei relatori, nonché per le indimenticabili occasioni conviviali, che solo lui poteva concepire e realizzare. Da allora, abbiamo continuato a seguire il suo tracciato come una stella polare, sperando di essere stati degni della pesante eredità che ci ha lasciato.

Tutti noi che, prima o poi, abbiamo affrontato gli studi e prodotto conoscenza nel campo dell’economia agro-alimentare, siamo debitori al prof. Cantarelli. Gli dobbiamo la curiosità innocente e impertinente del ricercatore, il rigore e l’autorevolezza dell’analista, il pragmatismo e il senso della realtà dell’uomo di mondo.

Il Maestro Fausto Cantarelli amava la sua professione, la sentiva come una missione e allo stesso tempo ne godeva in una maniera tanto intensa quanto contagiosa. Amava vivere, il buon vino e il mangiar bene. Amava la terra e i suoi frutti, chi ci lavorava e la cultura di cui era portatore. Era amato e rispettato da tutti i colleghi e dagli operatori economici e istituzionali. A Parma, nell’intero Paese e nel Mondo. Era di casa in Accademie, Centri di Ricerca e Ministeri. E ovunque trovava devoto ascolto e considerazione. Non c’è stata occasione, di lavoro, conviviale o di altro genere, in cui non abbia distillato le sue perle di saggezza. Parlava con tutti: dal vecchio collega al giovane dottorando in erba, dal contadino al manager in carriera, dal sindacalista al sottosegretario. E a tutti lasciava sempre qualcosa. Non c’è una persona al mondo che non gli abbia voluto bene.  Per questo, oggi, il ricordo del Maestro Fausto Cantarelli lascia in noi una sensazione di inconsolabile tristezza e struggente tenerezza. Lacrime e sorrisi. Tutto ciò per cui, alla fine, val la pena vivere.

All’amata famiglia e ai colleghi e amici di Parma giunga il senso del nostro più profondo sentimento di mancanza.

 

IL PRESIDENTE SIEA

Prof. Pietro Pulina

I Webinar SIEA ” … oltre COVID-19″


1° Webinar

Economia Circolare e sistema agroalimentare dopo il COVID-19

Venerdì 29 maggio 2020, ore 14:30

Il percorso verso la “curvatura” dei processi produttivi verso una logica circolare, fatta di riusi, ricicli, recuperi e nuove concezioni di prodotto, era in via di consolidamento prima dell’esplosione della pandemia da COVID-19. Poi, la Grande Paura e la necessità di garantire adeguate condizioni di sicurezza hanno relegato le tematiche dell’economia circolare in secondo piano nell’attenzione dell’opinione pubblica. La crisi da COVID-19 può però rappresentare un’occasione per accelerare la diffusione di alcune buone pratiche di produzione e consumo, nell’ambito degli interventi straordinari con i quali i governi intendono far ripartire le attività delle imprese e delle istituzioni e riconfigurare il tessuto economico e sociale secondo nuovi criteri.

Il sistema agro-alimentare può avvalersi dell’opportunità di innovarsi e accentuare i connotati di sostenibilità e circolarità dei propri processi produttivi. Eco-efficienza ed eco-efficacia, lotta agli sprechi, gestione precisa, razionale e intelligente delle risorse, gestione della logistica e dell’informazione, produzione e uso di energie rinnovabili, riciclo dei reflui, gestione del suolo e dell’acqua sono solo alcune delle sfide da affrontare. Un fondamentale supporto proverrà dalle politiche dell’Unione Europea, e in particolare dalle misure che sostanzieranno il cosiddetto Green Deal che dovrà caratterizzare il mandato della Commissione von der Leyen. Proprio lo scorso 20 maggio, il commissario europeo ha pubblicato un documento di riflessione che preannuncia gli orientamenti applicativi del Green Deal alle politiche per il cibo.

Il webinar SIEA, rivolto a un ampio pubblico di studenti, accademici, figure istituzionali e professionali, intende fare il punto sullo stato attuale e sulle prospettive dell’economia circolare nel sistema agro-alimentare. Lo scopo è verificare quali concrete possibilità di efficace implementazione delle pratiche circolari sono effettivamente realizzabili dalle imprese agro-industriali. In tale ambito, sarà chiarito il ruolo del decisore politico e quello della ricerca per l’innovazione, lo sviluppo e la formazione.

L’evento sarà trasmesso in streaming su www.siea.it ,

sul canale YouTube “SIEA-Food Economy” (https://www.youtube.com/watch?v=PVed6Iqor10)

e sulla pagina Facebook della rivista “Economia agro-alimentare”.

Il pubblico potrà partecipare in chat per porre domande ai relatori.

 

I relatori

Edo Ronchi è Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile dal 2008. È stato Ministro dell’Ambientee ha realizzato numerose riforme ambientali: la gestione dei rifiuti; lo sviluppo e la qualificazione degli interventi in campo ambientale; la tutela dell’ozono atmosferico; la tutela degli habitat naturali della flora e della fauna selvatica; la prevenzione del rischio idrogeologico; la tutela delle acque dall’inquinamento; la tutela della qualità dell’aria; il controllo dei rischi da incidenti rilevanti; la prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento. È stato sub-commissario per il risanamento ambientale dell’Ilva di Taranto e presidente dell’Istituto Sviluppo Sostenibile Italia (ISSI). È stato docente universitario e ricercatore presso l’Università La Sapienza di Roma e l’Università Alma Mater di Bologna.

Paolo De Castro è membro del Parlamento europeo dal luglio 2009. Ha ricoperto il ruolo di presidente e vicepresidente della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. È stato tre volte Ministro dell’Agricoltura ed è stato vice-presidente della Commissione per l’agricoltura e la produzione agroalimentare del Senato della Repubblica. È stato, inoltre, consigliere speciale del presidente della Commissione Europea. È professore ordinario di Economia e Politica Agraria presso l’Università Alma Mater di Bologna. Ha anche presieduto il Comitato scientifico del Centro Internazionale di Alti Studi sull’Agricoltura Mediterranea (CIHEAM) e l’Istituto di Studi Economici Nomisma.

Stefano Pascucci è Professor in Sustainability and Circular Economy presso l’Environment and Sustainability Institute dell’Università di Exeter, nel Regno Unito. La sua ricerca si concentra su agroalimentare, sostenibilità ed economia circolare. È stato professore associato di Innovation and Organization of Agribusiness presso il Management Studies Group dell’Università di Wageningen (NL).  È membro dell’Institutional and Organizational Economics Academy e del Ronald Coase Institute.

Coordina 

Pietro Pulina è Presidente della Società Italiana di Economia Agro-Alimentare (SIEA) e professore ordinario di Economia ed estimo rurale presso l’Università di Sassari, dove insegna Economia del settore agro-zootecnico ed Economa e marketing agro-industriale. Accademico corrispondente dell’Accademia dei Georgofili, ha coordinato il Gruppo di lavoro “Occupazione e politiche del lavoro in agricoltura” della Società Italiana di Economia Agraria (SIDEA) ed è stato membro del Comitato di Direzione della Rivista “Economia agro-alimentare/Food Economy”, nonché del Consiglio di Presidenza della Società Italiana di Economia Agraria (SIDEA). Ha coordinato e partecipato a diversi progetti di ricerca internazionali e nazionali sui temi dell’economia agro-industriale, dello sviluppo rurale sostenibile e della gestione aziendale in agricoltura.

Web-Conference 19 maggio 2020


martedì 19 maggio, dalle 15.00 alle 18.00, sarà disponibile sulla piattaforma Teams (https://bit.ly/361FYgm) una web-conference su “Coronavirus: l’impatto sul sistema agroalimentare”  registrata sul tema dell’impatto del COVID19 sul sistema agroalimentare italiano alla quale AISSA ha concesso il patrocinio.

Consultazione pubblica per la predisposizione della Strategia Forestale Nazionale


Il  Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, in coordinamento con il Ministero dello Sviluppo economico, il Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo, il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e con le Regioni e Provincie Autonome di Trento e Bolzano, ha avviato la consultazione pubblica inerente la predisposizione della Strategia Forestale Nazionale per il settore forestale e le sue filiere, prevista all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2018, n.34 “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali”. (partecipa)

Le nuove linee guida per la valutazione della qualità della ricerca 2015-2019


VQR – DM 1110/2019 Le nuove linee guida per la valutazione della qualità della ricerca 2015-2019

Con il DM 1110/2019 viene  attiva la nuova procedura VQR. Le principali novità introdotte dal DM sono riassumibili in quattro punti:

1) valutazione per area e strutture dipartimentali, non per ssd;

2) valutazione non più per punteggi ma per distribuzioni di frequenza di cinque gradi di giudizio (da prodotto di scarsa rilevanza o non accettabile a prodotto di eccellenza);

3) GEV di Area formati per sorteggio su quanti, avendo pubblicato 3 lavori ISBN/ISMN/ISSN o indicizzati Scopus/WoS, faranno domanda, indipendente da ruolo ricoperto; la formazione dei GEV assicurerà rappresentanza disciplinare e di genere e potrà articolarsi in subcommissioni;

4) valutazione dei prodotti secondo profili di qualità da definire con il bando Anvur, ma senza prescindere dalla peer review informata;

5) prodotti scelti dalle strutture dipartimentali per un numero triplo rispetto ai ricercatori afferenti, ciascuno dei quali potrà proporne al massimo quattro;

6) valutazione della terza missione ridotta a “case studies” di Ateneo (in numero pari alla metà dei Dipartimenti) di esperienze di trasferimento tecnologico e valorizzazione dei prodotti della ricerca. (scarica il DM n.1110_29.11.2019)

Seminario AIEAA-CREA “La valutazione delle politiche agricole. Una sfida per la governance del settore” 29.11.2019


 La valutazione delle politiche agricole. Una sfida per la governance del settore

Venerdì 29 novembre ore 9.30 -13.00. CNEL, Villa Lubin, 2 – Roma

 Il terzo seminario annuale organizzato da AIEAA e CREA si concentra sul tema della valutazione delle politiche. Sempre più spesso viene richiesta una valutazione oggettiva, supportata da dati quantitativi e/o analisi qualitative, degli effetti prodotti da un intervento pubblico che modifica la regolamentazione o sostiene e incentiva finanziariamente un determinato settore. Le valutazioni degli effetti sono essenziali nel processo programmatorio perché consentono agli attori coinvolti di partecipare in modo trasparente alla formulazione delle politiche e rendono maggiormente consapevoli i decisori pubblici delle scelte che devono operare. In Italia si è accumulato un certo ritardo su questi aspetti ma non mancano esperienze interessanti che stanno maturando soprattutto nel campo delle politiche per lo sviluppo rurale e dei fondi strutturali.